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Il derby sorride al Milan di Allegri, ma la sensazione è che l’Inter di Chivu abbia fatto tutto il possibile (e forse di più ) per meritare un risultato diverso. I nerazzurri hanno comandato il gioco dall’inizio alla fine, costruendo occasioni su occasioni, ma si sono scontrati contro un Maignan in versione supereroe e 2 legni.
Il portiere rossonero è stato senza dubbio il migliore in campo per distacco: parate decisive, riflessi impossibili e anche un rigore neutralizzato che ha spento l’entusiasmo nerazzurro nel momento più caldo della partita.
E così, come spesso accade con le squadre di Allegri, il Milan ha sfruttato al massimo l’unica vera opportunità creata: Pulisic ha colpito alla prima occasione, con un tiro preciso di Salemakers reso letale anche da un’incertezza di Sommer, che
respinge corto proprio sul piede dell americano.
Un tiro, un gol: cinismo puro.
L’Inter ci ha provato fino all’ultimo, spinta dal suo gioco, dal possesso e dalla quantità di occasioni prodotte, ma stavolta è mancata la concretezza.
L’ Inter non capitalizza le numerevoli occasioni che crea, è successo di nuovo. Il derby si chiude 0-1, con tanti rimpianti e un protagonista assoluto: Mike Maignan, l’uomo che ha fatto la differenza.

